Direzione Centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo
Direttore: prefetto Angelo Malandrino
La Direzione Centrale per le Politiche dell'immigrazione e dell'asilo concorre alla
definizione delle politiche migratorie del Governo, in un'ottica globale, che vede il Ministero
dell'Interno impegnato sia a perseguire i tradizionali obiettivi dell'ordine e della sicurezza
pubblica - attraverso l'attività di contrasto alla immigrazione clandestina ed ai reati connessi -
sia a favorire l'accoglienza e l' integrazione degli immigrati che soggiornano legittimamente nel
nostro Paese, mirando ad assicurare quel quadro di coesione sociale che è parte essenziale di un
più ampio concetto di sicurezza.
In tale ottica, la Direzione Centrale per le Politiche dell'immigrazione e dell'asilo svolge
funzioni di analisi e programmazione delle politiche migratorie, di monitoraggio ed impulso delle
politiche di integrazione degli stranieri, in special modo attraverso i
Consigli Territoriali per l'immigrazione.
Tali organismi, istituiti presso tutte le Prefetture, svolgono compiti di analisi delle
esigenze e di promozione degli interventi da attuare a livello locale' e rappresentano strumenti
fondamentali per la concreta attuazione delle politiche dell'immigrazione sul territorio.
La Direzione Centrale per le Politiche dell'immigrazione e dell'asilo cura, anche
direttamente, alcune iniziative per favorire l'integrazione degli immigrati, attraverso la gestione
del Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini dei Paesi terzi, per il quale il Direttore
Centrale è
Autorità Responsabile per l'Italia. La Direzione Centrale per le Politiche
dell'immigrazione e dell'asilo concorre, inoltre, all'analisi per la determinazione dei flussi di
ingresso dei lavoratori stranieri nel territorio nazionale e partecipa - insieme agli altri
competenti organi dell'Amministrazione centrale - al coordinamento delle attività svolte in
attuazione della normativa in materia di immigrazione e asilo, coordinando, in particolare, le
attività per gli
Sportelli Unici per l'Immigrazione. Le materie dell'immigrazione e dell'asilo
rivestono implicazioni sul piano internazionale. Su di esse sempre maggiore è la competenza
legislativa comunitaria e importanti sono i motivi in base ai quali necessita intrattenere rapporti
con i paesi terzi di origine o di transito dei flussi migratori.
A tal fine la Direzione è impegnata nelle
sedi comunitarie, cosi come in altri fori internazionali nei quali si trattano i
temi di competenza (O.N.U, Consiglio d'Europa, Alto Commissariato per i rifugiati. Organizzazione
Internazionale per le Migrazioni ecc). Parimenti vengono seguiti i rapporti bilaterali con Stati
terzi e le relazioni con Associazioni nazionali o straniere impegnate su tali tematiche.
La Direzione assicura, inoltre, la partecipazione dell'Italia alle due reti che sono state
costituite nell'ambito della Direzione Generale Giustizia e Affari Interni della Commissione
Europea: la Rete Europea delle Migrazioni (che, in una prospettiva futura, potrebbe dar vita ad un
vero e proprio Osservatorio sulle migrazioni) e la Rete dei punti di contatto nazionali
sull'integrazione degli immigrati che opera per lo scambio delle buone prassi nazionali e intende
contribuire al rafforzamento del coordinamento delle politiche nazionali e comunitarie in materia
di integrazione.
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