Porte aperte al Palazzo del Viminale
Ragazzi e studenti hanno potuto visitare il Palazzo e vivere dall'interno le emozioni dei grandi momenti della storia del nostro Paese
Il
Palazzo del Viminale, che fu inaugurato il 9 luglio del 1925, é stato considerato il simbolo del
potere per eccellenza. Un Palazzo pieno di segreti che appare lontano dalla gente. L'iniziativa di
aprire le porte del Palazzo ha inteso avvicinare questa struttura ai cittadini affinchè lo
vedessero un po' meno come simbolo del potere, come una entità che domina, che costringe e che
vieta. Il Palazzo del Viminale ha voluto in questo modo rappresentare invece un'istituzione vicina
ai cittadini e che si occupa della loro sicurezza.
Per questi motivi,
il 10 e 11
marzo 2001
, è stato possibile entrare nel Palazzo e vivere dall'interno le emozioni dei grandi
momenti della storia del nostro Paese. Ventidue alunni di una scuola media romana, accolti dal
Ministro dell'epoca
Enzo Bianco, hanno potuto far visita allo straordinario patrimonio storico,
artistico e architettonico di uno dei più importanti monumenti storici dell'Unità d'Italia.
"Questo è il Palazzo per eccellenza, simbolo del potere - ha detto il Ministro Bianco ai
ragazzi - che appare lontano dalla gente. Per questo ho pensato di aprire il Palazzo, per
avvicinare questa struttura ai cittadini."
A
distanza di sei anni,
il
21 marzo 2007
, aperte nuovamente le porte del Ministero a 250 bambini delle scuole elementari di
Napoli per un incontro con il Ministro
Giuliano Amato e una visita alle sale operative della Polizia di Stato, primo di
una serie di appuntamenti con le scolaresche di altre città italiane. Il folto gruppo di
bambini, tutti con sgargianti felpe rosse, ha accolto il Ministro Amato nella Sala Stampa del
Viminale cantando "a città 'e Pullecenella" e leggendo poi le poesie che hanno scritto contro la
camorra.
"Ragazzi, ribellatevi alla camorra" ha detto il Ministro Amato ai suoi piccoli ospiti,
portando ad esempio proprio il lavoro che svolgono i poliziotti "ragazzi che hanno scelto un lavoro
che é l'opposto della camorra alla quale voi vi ribellate e che fate bene a ribellarvi".
Le iniziative di 'apertura' intendono avvicinare i ragazzi delle scuole alle Istituzioni, per
rafforzare quei principi di legalità e convivenza civile che aiutano a diventare adulti e
responsabili nella vita.
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