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Campagne di comunicazione

2002

08.08.2002

Campagna di informazione antiracket e antiusura



Presso l'Ufficio Territoriale del Governo di Napoli, il Commissario Straordinario per il Coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Prefetto Rino Monaco, ha presentato la nuova campagna pubblicitaria contro il racket e l'usura.
All'incontro hanno partecipato il Prefetto di Napoli Carlo Ferrigno, il Questore Franco Malvano, il Sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino e i rappresentanti delle categorie produttive e delle organizzazioni antiracket della provincia.

La campagna d'informazione antiracket e antiusura consiste in spot pubblicitari che saranno proiettati, a partire dal prossimo fine settimana, sui maxischermi delle stazioni ferroviarie di Napoli Centrale, Roma Termini, Milano e Bologna.
''Spesso, ha detto il Commissario Rino Monaco, ai cittadini manca l'informazione e non sanno quali sono i benefici a cui può accedere chi denuncia".
Questi spot, dal titolo "Sfidare il pizzo conviene", puntano ad informare il maggior numero di persone sulle opportunità risarcitorie offerte dalla legge 44/99 agli imprenditori che denunciano casi di racket o usura. Durante gli spot viene diffuso anche il numero verde del Commissario straordinario antiracket 800999000.

Numero verde, antiracket e anti usura

"A Napoli c'è grande attenzione e determinazione per contrastare l'attività della camorra, ha detto il Commissario Rino Monaco, l'azione della polizia è egregia ed ora va sollecitata la collaborazione dei cittadini. Vi sono già segnali positivi, ma ora devono aumentare".
In realtà negli ultimi tempi ci sono stati dei segnali positivi, le denunce sono aumentate del 20 per cento rispetto a due anni fa, ma da quando la legge è in vigore le domande presentate dagli imprenditori napoletani, per accedere ai risarcimenti destinati dalla legge alle vittime del racket (un finanziamento a fondo perduto fino ad un milione e mezzo di euro per ogni singolo episodio denunciato) sono appena 58.
''Nessuno deve fare l'eroe, ha dichiarato il Commissario, abbiamo avanzato la possibilità di procedere a denunce collettive, da parte d'aziende e società".
"La collaborazione dei cittadini è fondamentale se non vi è una sinergia tra le istituzioni e la gente non si avrà mai un risultato serio e definitivo. Senza collaborazione da parte loro avremmo sempre un'azione monca".

Il bilancio delle iniziative finora messe in campo sarà presentato nei primi mesi del 2003, prima di dare vita a un'altra campagna più mirata rispetto al territorio che punta l'attenzione sia sul fenomeno dell'estorsione che su quello dell'usura.





   
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