Campagne di comunicazione
2008
31.10.2008
Consegnato il premio del concorso ‘Dai un calcio alla violenza, per far goal… metti la testa in rete’
Al Viminale la cerimonia con il presidente dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive Domenico Mazzilli e il rappresentante del Forum Nazionale Giovani
È stato consegnato oggi al Viminale il premio ‘Dai un calcio alla violenza, per far goal metti la testa in rete’, un’iniziativa-concorso promossa dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, d’intesa con il Forum nazionale dei giovani e con la collaborazione del Golden Graal, il premio che valorizza i giovani talenti del cinema e del teatro italiano.
La cerimonia di consegna si è svolta questa mattina con la partecipazione del presidente dell'Osservatorio Domenico Mazzilli e del rappresentante del Forum Nazionale Giovani.
Il premio è stato assegnato ad uno short movie elaborato su un'idea di Maura Pasini, una giovane 25enne di Sondrio laureata in Scienze sociali ed applicate che ha deciso di unire il suo percorso formativo con la passione per il calcio, in linea con il progetto di educazione alla legalità dell'Osservatorio. Insieme a Maura Pasini hanno collaborato alla realizzazione dell'elaborato: Simone Barbiero, Giuliano Ottaviani e Fabio Nicarelli, tutti poco più che ventenni appassionati di sport.
Il presidente Mazzilli ha osservato come «il successo di questo concorso sia la miglior dimostrazione che la strada intrapresa sia quella giusta». «Ciò deve essere motivo di fiducia, speranza e di ulteriore slancio a continuare nel nostro lavoro. Iniziative come queste – ha ricordato - permettono di trasmettere i veri valori dello sport, che ogni giovane dovrebbe far propri, rifiutando la violenza, che invece non è mai un valore».

Per sostenere l’iniziativa sono ‘scesi in campo’ numerosi personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo, tra cui: Andrea Pirlo, Lino Banfi, Lorenzo Flaherty, Matteo Branciamore e Martina Stella. A loro è andato il ringraziamento del presidente dell'Osservatorio e di tutti gli organismi in esso rappresentati.
Il concorso prevedeva la presentazione, entro il termine del 18 maggio 2008, di un elaborato realizzato con gli strumenti che i giovani quotidianamente utilizzano, come il cellulare e internet: sms, mms, videoclip, video animati, sceneggiature e cortometraggi ispirati al tema della ‘violenza nel calcio’ ed era aperto a tutti i giovani tra i 14 ed i 35 anni.
L'iniziativa rientra in un più ampio progetto di prevenzione del fenomeno della violenza negli stadi avviato da alcuni anni dall'Osservatorio per far crescere presso le tifoserie una visione non violenta e civile dello sport.
Sempre per promuovere la sicurezza negli stadi, ritenuta una delle priorità di comunicazione del ministero dell’Interno, si ricorda anche lo spot 'STOP alla violenza' lanciato all'inizio del campionatolo di calcio.






