Campagne di comunicazione
2009
22.10.2009
'Occhio alle truffe', una campagna di comunicazione a tutela degli anziani promossa dalla prefettura di Teramo
Un monito molto preciso rivolto alla popolazione anziana è il nome della campagna di comunicazione promossa dalla prefettura di Teramo in collaborazione con la Questura e i Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
L'iniziativa è stata presentata ieri in una conferenza stampa dal prefetto Francesco Camerino.
L’obiettivo è quello di limitare il più possibile truffe, furti e raggiri agli anziani, attraverso un’azione preventiva di sensibilizzazione verso le più semplici regole di sicurezza e di autotutela delle fasce più deboli della popolazione.
Anche nella provincia di Teramo, infatti, come nel resto del territorio nazionale , gli anziani sono particolarmente vulnerabili a causa dell'età e della buona fede a truffe e raggiri, effettuate con tecniche sempre più affinate ed evolute.
Il progetto - elaborato da uno specifico gruppo di lavoro, in attuazione delle intese adottate dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica - prevede la capillare diffusione di opuscoli, locandine e manifesti recanti un vademecum semplice e diretto, rivolto ai meno giovani, delle norme comportamentali da tenersi in casa, in strada e presso gli sportelli bancari e postali.
Il materiale sarà diffuso nei Comuni, nelle sedi degli uffici che detengono front-office o sportelli frequentati dagli anziani (INPS, Poste, A.S.L., Agenzia delle Entrate, Banche, ecc.), Associazioni religiose e ricreative, Circoli e Patronati, nonché pubblicato sulla home page del sito internet di questa Prefettura e su quelli degli altri soggetti istituzionali della provincia.
Alla conferenza stampa – alla quale hanno partecipato i responsabili delle forze dell'Ordine – sono stati forniti i dati riguardanti l’incidenza del fenomeno sul territorio, le tecniche più in uso da parte dei truffatori, le iniziative che saranno attuate in modo contestuale dalle forze di polizia per ottimizzare la tutela delle fasce più deboli nelle aree di pertinenza di banche e Poste, in determinati giorni e fasce orarie.






