Comunicati Stampa
Ministero dell'Interno, 15.07.2010
Conferenza Stato-Città e Autonomie locali, trovato l'accordo per la determinazione dei fabbisogni standard
Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha presieduto, oggi al Viminale, la Conferenza Stato-Città e Autonomie locali.
Nel corso della riunione sono stati approvati due importanti accordi.
Il primo impegna l’ANCI, l’UPI ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze ad una mutua collaborazione per la determinazione dei fabbisogni standard per il finanziamento delle funzioni fondamentali e dei relativi servizi di comuni, province e città metropolitane.
L’accordo darà l’avvio alla determinazione dei fabbisogni standard su un primo gruppo di significative funzioni come individuate dall’articolo 21 della legge 5 maggio 2009 n. 42. In particolare viene concordato che l’ANCI e l’UPI, avvalendosi dell’IFEL, si impegneranno a supportare il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che opera attraverso SOSE, nell’elaborazione della metodologia necessaria per la determinazione dei fabbisogni standard, nella predisposizione e somministrazione dei questionari utili alla rilevazione dei dati degli Enti locali, nonché per la realizzazione di tutte le attività necessarie alla graduale introduzione dei fabbisogni standard.
La mutua collaborazione fra ANCI, UPI e Ministero dell’Economia e Finanze sarà, per gli aspetti operativi, disciplinata entro il 31 dicembre 2010 attraverso apposita convenzione.
Le parti si impegneranno altresì a presentare, in sede di Conferenza Stato-Città ogni sei mesi, i risultati delle attività compiute in attuazione dell’accordo anche al fine di verificare ed aggiornare le modalità operative.
Molto attesa anche dai Comuni l’integrazione all’accordo di Conferenza Stato-Città ed autonomie locali del 20 marzo 2008 concernente gli oneri delle Istituzioni scolastiche statali relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con il quale vengono individuate le modalità per la ripartizione tra i Comuni dell’importo di 58 milioni di euro stanziato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca quale contributo per la definizione della situazione debitoria pregressa, sino al 2006, delle Scuole statali relativa agli oneri per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
In particolare, l’accordo prevede che l’ANCI, sulla base dei dati forniti dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca relativi ai plessi scolastici di ciascun Comune, provvederà a rilevare presso i Comuni i debiti pregressi delle Scuole statali relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e che sulla base di tale rilevazione, da concludersi entro il 24 settembre 2010, verrà ripartito tra i Comuni interessati, proporzionalmente al debito per il periodo 2003-2006, l’importo di 58 milioni di euro.






