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Notizie

Ministro Roberto Maroni (08.05.2008-16.11.2011)

09.11.2009

Maroni: «Ben riposta la fiducia nell' azione dei prefetti»

Il ministro dell'Interno è intervenuto al Convegno annuale Anfaci che si è svolto a Bologna il 6 e 7 novembre

In questi 18 mesi di governo «abbiamo chiesto ai prefetti coraggio e assunzione di responsabilità e questa fiducia è stata ben riposta». Lo ha affermato il ministro dell'Interno Roberto Maroni in occasione dell'assemblea annuale dell'associazione nazionale dei funzionari dell'amministrazione civile dell'Interno (Anfaci), presieduta dal prefetto Mario Morcone, che si è tenuta a  Bologna il 6 e 7 novembre.

In questo periodo, ha ricordato il ministro, «sono stati presi numerosi provvedimenti che hanno coinvolto i prefetti, riconoscendone il ruolo e valorizzandone l'azione sui territori». In particolare, ha detto il ministro, «l'azione dei prefetti è risultata importante in alcuni settori strategici, soprattutto per il coordinamento e l'attività di stimolo dagli stessi esercitata». 

Tra le varie esperienze Maroni ha ricordato «il compito non facile di gestione degli osservatori del credito», che ha dato «una risposta molto positiva con un metodo apprezzato da tutti i soggetti interessati».

«Molto è stato investito nelle misure per contrastare la crisi economica», ha detto il ministro, e in questo «sono stati coinvolti anche i prefetti con gli osservatori sul credito, una misura essenziale per garantire il controllo dello Stato sui finanziamenti alle imprese che è, e resta, un'attività delle banche, ma che ha una ricaduta sociale sul territorio». 
Quella degli osservatori è stata «una decisione importante - ha continuato Maroni - utile perchè essi hanno assicurato il monitoraggio e il governo è intervenuto con misure a sostegno». Insomma, ha sottolineato Maroni, «le informazioni al governo sono state importanti per definire gli interventi e per impostare la manovra dello scorso anno». 

Ancora, sul piano sociale  Maroni ha ricordato la gestione dei campi nomadi nelle grandi città: «Un'azione comune tra tutte le istituzioni interessate in un impegno straordinario per la sicurezza». Infine, Maroni ha ricordato l'importanza del ruolo rivestito dai prefetti ai quali è affidata la gestione dei beni confiscati alla mafia che, nell'ultimo anno, ammontano a cinque miliardi.
La lotta alla mafia, ha concluso Maroni, è uno dei compiti principali che si è assunto il Governo e specificatamente il ministro dell'Interno.

Il presidente della Camera Gianfranco Fini, intervenuto all’assemblea, ha individuato nei servizi pubblici locali il terreno su cui lanciare una proposta sul possibile nuovo ruolo dei prefetti, come soggetto istituzionale in grado di valutare con obiettività il loro funzionamento.

In questo contesto il prefetto si porrebbe - ha spiegato Fini - «da un lato come osservatore terzo nell'esercizio di un'attività di monitoraggio e dall'altro come punto di riferimento per il cittadino che dovesse reputare la qualità del servizio non in linea con le legittime aspettative».
«Una sfida certamente tutta nuova - ha detto il presidente della Camera - che mi auguro possa essere subito raccolta in sede legislativa perchè l'efficienza della macchina pubblica è un fattore determinante per la competitività e per le opportunità di sviluppo delle singole economie territoriali».





   
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