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Sottosegretario Alessandro Pajno (17.05.2006-08.05.2008)
05.12.2006
Il Sottosegretario all'Interno Alessandro Pajno è intervenuto a Bastia Umbra (PG) alla XXIII Assemblea annuale dell'ANCI (26/10/2006)
Una "Carta per le autonomie locali", che costituisca la fonte deputata a garantire
le prerogative autonomistiche nel nuovo ordinamento policentrico. E' questo l'impegno manifestato
dal Sottosegretario all'Interno Alessandro Pajno è nel corso del suo intervento alla XXIII
Assemblea annuale dell'ANCI.
Il Sottosegretario ha sottolineato come la valenza ordinamentale dell'intervento legislativo
renda delicato il rapporto dello stesso con il sistema regionale e comunale. L'obiettivo deve
essere non quello della concorrenza, bensì dell'integrazione degli ordinamenti statali, regionali e
locali. La delega, nel ridisegnare l'ordinamento degli enti locali, si atterrà ai principi
fondamentali di semplificazione istituzionale, sanità della gestione finanziaria e democraticità
dell'amministrazione.
Quanto al primo criterio, il riconoscimento operato dalla carta costituzionale (art. 114
Cost.) degli enti costitutivi della Repubblica, se da un lato ne giustifica la pari dignità
istituzionale, dall'altro presuppone una loro differenziazione, e richiede di superare eventuali
sovrapposizioni e ripetizioni tra le funzioni loro tributate.
Un'Autorità indipendente - che potrà essere istituita provvisoriamente presso il Ministero
dell'interno - avrà compiti di "vigilanza" sull'intera materia della finanza locale. Un'Autorità in
grado di raccogliere informazioni e di metterle a disposizione di tutte le amministrazioni, con
l'obiettivo primario di consentire agli Enti locali una sana gestione finanziaria e il rispetto del
patto di stabilità interno.
Forme di autotutela obbligatoria, di conciliazione e di rafforzamento della partecipazione
amministrativa, saranno poi i cardini per l'ampliamento e il rafforzamento della democraticità
dell'amministrazione e degli istituti di democrazia partecipativa. Nella delega potranno essere
inoltre previsti strumenti - quali istituti di natura preventiva e di natura negoziale/consensuale
- finalizzati alla soluzione dei conflitti tra Stato, regioni ed autonomie.
Il Sottosegretario ha infine proposto un percorso per la definitiva realizzazione delle Città
metropolitane - che l'inserimento in Costituzione rende doverosa e non più rinviabile - attraverso
la previsione di soluzioni differenziate per le diverse realtà locali, distinguendo a tal fine la
definizione di "area metropolitana" e di "città metropolitana".
L'intervento del Sottosegretario Pajno






