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30.11.2004
Pubblicato sul sito dell'Arma il calendario storico dei Carabinieri per l'anno 2005: nei dodici mesi un racconto di Andrea Camilleri
Pubblicato sul sito dei
Carabinieri il calendario dell'Arma per l'anno 2005. La prima edizione del calendario storico dei
Carabinieri risale al 1928 e da allora ogni anno viene sviluppato un tema attinente alla storia o
all'attività dell'Arma. Oggi il calendario rappresenta un prodotto apprezzatissimo,
considerato dai più anche un oggetto ricercato da collezionare. Il calendario del 2005, che è
dedicato principalmente alla vita che ruota fuori e dentro alla stazione dei
Carabinieri, presenta quest'anno dei caratteri sicuramente innovativi: le immagini, frutto del
lavoro finissimo di Sergio Ceccotti, sono accompagnate da un unico, inedito racconto,
ripartito in dodici capitoli, scritto da uno dei maestri della narrativa
italiana, Andrea Camilleri. Lo scrittore siciliano per l'occasione ha abbandonato
il commissario Montalbano per seguire le vicende di un altro personaggio, il
Maresciallo Brancato, un uomo che si presenta fin dalle prime righe del
racconto, autorevole e comprensivo allo stesso tempo. Sfogliando i dodici mesi dell'anno
a venire, avremo modo di seguire i suoi passi fin dentro la stazione di Belcolle, un
piccolo paese immaginario dell'entroterra siciliano, alle pendici delle Madonie. Il
maresciallo Brancato mette senza risparmio tutta la sua esperienza, personale e
professionale, al servizio della comunità, è un uomo dalle mille risorse: prima acuto
investigatore poi coraggioso militare in una fase operativa, ora prodigo di consigli al cittadino
in difficoltà, in un altro momento padre di famiglia attento ad ogni evento, anche il
più intimo o doloroso, che si verifica nel proprio ambito domestico.
Il calendario, come sottolinea nella Presentazione il Comandante dell'Arma dei Carabinieri,
Generale Luciano Gottardo, vuole essere un omaggio non solo alla figura emblematica del comandante
di stazione, ma anche a tutti i Carabinieri d'Italia impegnati in Patria e
all'estero, idealmente rappresentati nell'ultima tavola, saldamente ancorati alle proprie radici
storiche e proiettati sempre verso più elevati e innovativi traguardi anche in ambito
internazionale.
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