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Lotta alle mafie
07.12.2009
Mafia, arrestati i boss Nicchi e Fidanzati in due operazioni della Polizia a Palermo e Milano. Sono considerati il vertice di Cosa nostra
Maroni: «Adesso rimane solo il numero uno, Matteo Messina Denaro. Presto prenderemo anche lui»La polizia di Palermo ha arrestato nel pomeriggio di sabato scorso il boss Giovanni Nicchi. Quasi contemporaneamente, a Milano, è stato arrestato il superlatitante Gaetano Fidanzati. Con il duplice fermo sono stati catturati quelli che sono considerati i vertici dell'attuale organizzazione mafiosa di Cosa nostra.
Giovanni Nicchi, 28 anni, è considerato il numero due della mafia palermitana. Il boss si trovava in una palazzina in via Filippo Juvara, ed era latitante da tre anni, da quando riuscì a sfuggire all'operazione di Polizia denominata 'Gotha', che portò in cella i principali capi di Cosa nostra di Palermo. Gaetano Fidanzati è uno dei boss mafiosi appartenenti alla lista dei 30 ricercati più pericolosi. E' stato arrestato dagli agenti della squadra mobile in via Marghera mentre era in compagnia del cognato.
«Adesso rimane solo il numero uno, Matteo Messina Denaro. E il cerchio si sta stringendo» è stato il commento del ministro dell'Interno Roberto Maroni. «Sono convinto - ha aggiunto Maroni - che molto presto prenderemo anche lui».
Il ministro ha chiamato il capo della polizia Antonio Manganelli e i questori di Palermo, Alessandro Marangoni, e di Milano, Vincenzo Indolfi, per congratularsi delle operazioni. «La cattura di Nicchi, dopo l'arresto di Raccuglia - ha detto Maroni - è un altro durissimo colpo inferto a Cosa Nostra, e allo stesso tempo la dimostrazione che questo è il Governo che ha fatto, e sta facendo in assoluto, di più contro la mafia». Compiacimento per l'operato è stato espresso anche dal sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano.
Chi sono i due arrestati
Giovanni Nicchi, 28 anni, è considerato il pupillo del capomafia Nino Rotolo, figlio di un boss che sconta l'ergastolo. Il suo spessore internazionale emerse nel 2002 dalle indagini di Fbi e Royal Canadian Mounted Police che ricostruendo le presenze di Nicchi in nord America, lo indicarono come anello di snodo tra mafia siciliana e la familgia Gambino in Usa. I carabinieri documentarono due anni fa la sua ascesa al vertice del mandamento palermitano di Pagliarelli. Latitante dal 2006 prima della condanna a 18 anni per estorsioni ed altri delitti.
Gaetano Fidanzati, 74 anni, è uno dei capimafia storici palermitani. Fidanzati è a pieno titolo nel gotha dei trafficanti di droga mafiosi. Il suo nome è contenuto in inchieste su traffici mondiali di eroina e soprattutto cocaina di diverse procure italiane e nei dossier di investigatori Usa.
E' ritenuto dagli investigatori uno dei più importanti boss del narcotraffico e dopo di lui sono stati arrestati anche i figli, Guglielmo e Giuseppe, che avevano basi logistiche per il mercato della cocaina nel Nord Italia, specialmente in Veneto e Lombardia
Considerato il reggente del mandamento di Palermo-Resuttana, già affiliato alla famiglia di Bolognetta, dopo la sua scarcerazione per fine pena nel maggio 2007, ha assunto prima la carica di reggente della famiglia di Palermo-Acquasanta e poi dell'intero mandamento. Fidanzati era latitante dal 16 dicembre del 2008.






