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Notizie

Antiterrorismo

18.11.2003

Il 18 novembre giornata di lutto nazionale per gli italiani caduti a Nassiriya

I funerali di Stato a Roma nella Basilica di San Paolo fuori le Mura

Il corteo funebre ha fatto il suo ingresso nella Basilica di San Paolo fuori le Mura sotto le note struggenti del 'De profundis' di Johann Sebastian Bach.
Le 19 bare degli italiani caduti a Nassiriya sono state disposte sull'altare della chiesa per la celebrazione dei funerali. Tutte sono avvolte dal Tricolore.

Il 18 novembre, lutto nazionale

Piazza VeneziaEsposizione a mezz'asta delle bandiere sugli edifici pubblici di tutto il Paese
Ogni scuola italiana, di ogni ordine e grado, osserverà un minuto di raccoglimento in corrispondenza dell'inizio della cerimonia funebre
Iniziative delle associazioni di categoria del commercio per la chiusura anche temporanea degli esercizi durante la cerimonia funebre
Modifiche ai programmi televisivi
Libro di condoglianze presso le Ambasciate e le Prefetture

Alle 11.30 solenni funerali di Stato presso la Basilica di San Paolo.
Bus e metropolitane gratuiti dalle ore 10, fino a quando le bare dei caduti di Nassiriya arriveranno nella Basilica, mentre Piazza Venezia è stata chiusa al traffico privato.
Per permettere di seguire in diretta i funerali, sono stati collocati davanti alla Basilica di San Paolo alcuni maxischermi.
Le luci del Colosseo rimarranno spente  in segno di lutto.

L'Italia rende omaggio ai caduti di Nassiriya
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, appena rientrato dagli Stati Uniti,  è stato il primo a rendere omaggio ai caduti di Nassiriya nella camera ardente allestita all'Altare della Patria. Insieme a Ciampi c'erano il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, i presidenti di Senato e Camera, Pera e Casini,  e tutti i vertici  politici e militari.
Dopo il saluto delle rappresentanze istituzionali, la  Sala delle bandiere delle forze armate, dove sono state allineate le  bare avvolte nel tricolore, è stata aperta all'abbraccio di tutti i cittadini che hanno voluto testimoniare l'affetto per "gli eroi italiani" di Nassiriya.
I feretri sono 19: ai diciotto già rientrati si è aggiunto quello del militare di 22 anni Pietro Petrucci deceduto sabato 15 novembre  nell'ospedale di Kuwait City.
Un servizio d'onore formato da 6 militari in alta uniforme è stato presente nella grande camera ardente del sacrario  per tutto il tempo di esposizione delle salme.
Una grossa partecipazione di folla ha fatto decidere per l'apertura della camera ardente per tutta la notte.
Il Vittoriano torna ad ospitare una cerimonia funebre solenne 82 anni dopo la sepoltura del Milite Ignoto, avvenuta il 4 novembre del 1921 per celebrare la vittoria nella prima guerra mondiale.

La dichiarazione del Ministro dell' Interno Pisanu sull'attentato di Nassiriya (15.11.2003)

Riunione del Comitato Nazionale dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica
Il  C.N.O.S.P. si è riunito il pomeriggio del 13 novembre al Viminale per analizzare la situazione della sicurezza, dopo l'attentato di Nassiriya.
Dall'incontro è emersa la necessità di mantenere alto il livello di prevenzione, anche se attualmente non risultano concrete minacce per il Paese:

  • 8.069 obbiettivi a rischio vigilati da parte delle forze di polizia
  • 12.761 unità di personale impiegate
  • 162 obiettivi sensibili protetti da 4.000  militari
  • 702 persone sottoposte a scorta o a tutela con l'impiego di 2.600 operatori di polizia

Il Ministro Pisanu, su parere conforme del Comitato, ha disposto l'intensificazione delle attività informative, facendo leva sul gruppo di lavoro per il contrasto al terrrorismo che, in seno  al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, agevola lo scambio di informazioni tra i vari organismi di intelligence e le forze di polizia nazionali e straniere.
Alla riunione, presieduta dal Ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, hanno partecipato i vertici delle Forze di Polizia e i responsabili dei Servizi di Informazione e Sicurezza.
I problemi legati al terrorismo interno e internazionale sono stati affrontati anche a Palazzo Chigi dove, nel corso della mattinata, si è riunito il Comitato Interministeriale per le Informazioni e la Sicurezza (CIIS).
Il comunicato stampa

Proclamato il lutto nazionale
Il Consiglio dei Ministri, riunito nella giornata del 13 novembre 2003, prima di dare inizio ai lavori, ha osservato un minuto di raccoglimento per commemorare i valorosi militari italiani caduti a Nassiriya in missione di pace, vittime di un attacco terroristico avvenuto nella base dell'unità multinazionale specializzata per la difesa della pace in Iraq con lo specifico compito di affiancare la polizia irachena in azioni antisommossa ed antiterroristiche. Il Consiglio ha poi rinnovato il profondo e partecipe cordoglio del Governo ai familiari delle vittime della strage. Il Governo, nel dolore per la tragedia che ha colpito l'Arma dei Carabinieri, le Forze armate, il Paese e la comunità internazionale impegnata nel delicato compito di sostenere la rinascita della democrazia irachena, ha ribadito che non verrà meno all'impegno che ha responsabilmente assunto con una significativa presenza dell'Italia a fianco delle forze di pace in Iraq. Il Consiglio ha disposto alcune misure celebrative e commemorative delle vittime della strage per la giornata delle esequie: lutto nazionale con esposizione a mezz'asta delle bandiere sugli edifici pubblici di tutto il Paese; ogni scuola italiana, di ogni ordine e grado, è invitata ad osservare un minuto di raccoglimento in corrispondenza dell'inizio della cerimonia funebre, mentre saranno apprezzate iniziative che potranno essere assunte da associazioni di categoria del commercio per la chiusura anche temporanea degli esercizi durante la cerimonia funebre. Coerentemente con il programma di lutto nazionale, sarà sollecitata altresì la modifica dei programmi televisivi. Sarà aperto infine un libro di condoglianze presso le Ambasciate e le Prefetture.        

Dichiarazione del Ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu
"Ho sempre detto che il terrorismo islamico presente in Italia svolge normalmente compiti di supporto logistico, ma non ho mai escluso la possibilità che singoli individui e piccoli gruppi possano attivarsi e colpire anche sul territorio nazionale. Proprio per questo, ancor prima della guerra in Iraq, abbiamo elevato i livelli di vigilanza e prevenzione.
Tuttavia, stamattina ho disposto l'intensificazione delle misure in atto ed ho convocato per domani pomeriggio il Comitato nazionale dell'ordine e la sicurezza pubblica.
Naturalmente stiamo valutando con grande scrupolo le possibili ripercussioni del tremendo attentato di Nassiriya, che ha gettato nel lutto il popolo italiano".
                                  

L'attentato terroristico a Nassiriya
Il gravissimo attentato sembra opera di un kamikaze che, a bordo di un camion carico di esplosivo, si sarebbe diretto verso l'ingresso della caserma  che ospita il contingente italiano, facendosi esplodere insieme al carico mortale. L'esplosione ha devastato una palazzina che è  stata avvolta dalle fiamme, mentre è stato investito da un incendio anche il deposito delle munizioni.

Il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri ha attivato un numero telefonico a disposizione dei familiari dei carabinieri di stanza a Nassiriya in Iraq.
Al numero 06.80982152 possono rivolgersi esclusivamente i parenti dei militari del corpo dei carabinieri impegnati in Iraq, per eventuali informazioni.
L'Esercito informa che continua ad essere attivo il numero verde 800.228877 per fornire notizie ai familiari dei militari .
Al Senato è stata sospesa la seduta in segno di lutto dopo l'annuncio della tragica sorte dei nostri connazionali dato in aula dal vice presidente Cesare Salvi che ha espresso a nome del Presidente e dell'assemblea tutta "Il dolore più pieno e la totale adesione, al di là delle diverse posizioni su questo specifico tema, ai familiari delle vittime e all'Arma dei Carabinieri''.
Anche alla  Camera sospesa la seduta in segno di lutto.
Le parole del Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini
Profondo sconcerto e  forte commozione  ha provocato tra tutte le forze politiche e parlamentari la notizia dell'attentato. Annullati gli interventi e le partecipazioni di parlamentari e rappresentanti del governo presenti a convegni e conferenze nelle varie città d'Italia.





   
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Ministero dell'Interno