Approfondimento
Il Servizio centrale del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati
La Legge 189/2002 in materia di immigrazione e asilo istituisce all'art. 32 - 1 sexies, di modifica alla legge 28 febbraio 1990, n. 39 art 1, il Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati.
In particolare, attraverso il dettato del medesimo art. 32- 1 septies, della suddetta Legge, viene istituito il Fondo Nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, al quale possono accedere, nei limiti delle risorse disponibili, gli Enti locali che prestano servizi finalizzati all’accoglienza dei richiedenti asilo e alla tutela dei rifugiati e degli stranieri destinatari di altre forme di protezione umanitaria.
Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati capitalizza l’esperienza realizzata nell’ambito del Programma Nazionale Asilo (PNA) e ne rinnova l’approccio organico inserendola in un quadro istituzionale.
Al fine di razionalizzare e ottimizzare il Sistema di protezione dei richiedenti asilo, dei rifugiati e degli stranieri con permesso umanitario e di facilitare il coordinamento, a livello nazionale, dei servizi di accoglienza territoriali, è stato attivato il Servizio Centrale di informazione, promozione, consulenza, monitoraggio e supporto tecnico agli enti locali che prestano servizi d’accoglienza.
Il Servizio, attivato dal Ministero dell’Interno, è affidato all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).Secondo il dettato della legge, al Servizio Centrale spettano i compiti di:
- Monitorare la presenza sul territorio dei richiedenti asilo, dei rifugiati e degli stranieri con permesso umanitario.
- Creare e mantenere in costante aggiornamento una banca dati degli interventi realizzati a livello locale in favore dei richiedenti asilo e dei rifugiati.
- Favorire la diffusione delle informazioni sugli interventi realizzati.
- Fornire assistenza tecnica agli Enti locali, anche nella predisposizione dei servizi di accoglienza.
- Promuovere e attuare, d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri, programmi di rimpatrio attraverso l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni o altri organismi, nazionali o internazionali, a carattere umanitario.
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