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Notizie

Dalle Prefetture - 2007

19.12.2007

Ragusa, l'accoglienza agli immigrati garantita dal Consiglio Territoriale per l’Immigrazione in collaborazione con enti locali ed associazioni

In fase di perfezionamento la realizzazione di una struttura unica per tutte le problematiche sull’immigrazione

La prefettura di Ragusa ha reso nota l’attività svolta dal Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, presieduto dal prefetto Marcello Ciliberti, nel corso dell’anno 2007 e caratterizzata dalla collaborazione interistituzionale degli enti locali e delle associazioni di settore, con le quali si è sviluppata un’azione sinergica dedicata in particolare alla gestione dei servizi rivolti all’assistenza dei cittadini extracomunitari della provincia.

Anche dopo la chiusura del Centro di Permanenza Temporanea operativo sul territorio ragusano, datata 7 maggio 2007 e disposta sulla base del decreto del ministro dell'Interno  n.1305 del 24.4.2007, numerose sono state le iniziative avviate non solo per favorire il reintegro sociale degli stranieri ma anche per instaurare dei percorsi finalizzati ad un sostegno di primissima accoglienza, sociale ed alloggiativa, soprattutto nei confronti dei soggetti più vulnerabili.

Nel corso dell’anno 2007 sono sbarcati clandestinamente 1324 cittadini extracomunitari, di cui 97 donne e 89 minori. Particolare attenzione è stata riservata alla attività di primissima accoglienza e soccorso svolta nei locali situati all’interno del porto di Pozzallo, comune costiero maggiormente interessato dal fenomeno, che ha fornito ampia disponibilità nell’organizzazione di tale attività.
Per le donne, anche con bambini, ed i minori non accompagnati, soggetti particolarmente a rischio, è emersa la necessità di concordare preventivamente fra gli enti che insistono nel territorio provinciale la sistemazione presso strutture in grado di offrire una qualificata ospitalità ed una adeguata assistenza legale.

Grazie alla disponibilità assicurata dal comune di Ragusa, quale comune capofila di un progetto SPRAR, tramite le componenti del proprio sportello asilo, è stato avviata una collaborazione da parte di mediatori linguistico-culturali a supporto del lavoro del personale della questura impegnato in occasione degli sbarchi, presso il centro di primo soccorso di Pozzallo .
Con gli esponenti dell’Osservatorio giuridico internazionale sulla migrazione (OGIM), è stato convenuto l’affidamento, a titolo gratuito, del servizio di consulenza giuridico-legale a favore delle ospiti del Cpta, sulla base di una apposita intesa, successivamente approvata dal ministero dell’interno. Sul fronte sanitario, è stato recepito, in sede di Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, alla presenza dei rappresentanti dell’Ausl n.7 e dell’Azienda ospedaliera, nonchè del presidente del comitato provinciale Cri, un protocollo sanitario per la prevenzione di malattie infettive e/o contagiose.

Di grande interesse i dati sulla popolazione immigrata residente regolarmente nella provincia di Ragusa, indicata in 15573 unità, per lo più di provenienza tunisina, albanese, marocchina, algerina, cinese, polacca, ucraina ed eritrea, prevalentemente impiegata nei settori dell’agricoltura, delle costruzioni, degli alberghi e ristoranti, del commercio sia al dettaglio che all’ingrosso.
Risulta in fase di perfezionamento una intesa con la provincia regionale, con il comune di Ragusa, con gli organismi che fanno parte del progetto Presidium (Cri, Oim, Acnhur) e con l’Ogim ed il Cir, per la realizzazione di una struttura che costituisca un unico punto di riferimento per tutte le problematiche connesse alla immigrazione.






   
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