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Notizie

Dalle Prefetture - 2009

18.12.2009

Prefettura Della Spezia: 729 le domande di emersione del lavoro irregolare all'esame del Consiglio territoriale per l'immigrazione



Il Consiglio territoriale per l'immigrazione della Spezia è riuscito, attraverso le molteplici iniziative adottate sia come diretto promotore, sia seguendo quelle realizzate da enti e associazioni provinciale, a consolidare il proprio ruolo guida nel favorire l’inserimento degli stranieri nel tessuto socioeconomico, diventando sempre più uno strumento utile a eliminare ogni criticità in un settore di particolare interesse e attualità.
E' questo il bilancio dell'attività dell'organismo espresso dal prefetto Giuseppe Forlani, che ne ha presieduto la riunione dello scorso 15 dicembre presso la prefettura. Diversi sono stati i temi trattati.

Emersione lavoro irregolare

Presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione sta proseguendo con regolarità l’attività di esame e definizione delle pratiche di emersione del lavoro irregolare nell’attività di assistenza e di sostegno alle famiglie ex lege 102/2009.
In particolare, la convocazione di dodici datori di lavoro e dei relativi lavoratori interessati all’emersione al giorno, per cinque giorni settimanali, consentirà di concludere l’esame delle 729 domande presentate a La Spezia entro i primi mesi dell’anno 2010. La questura ha adottato misure di semplificazione, con l’adozione di una corsia preferenziale al fine di consentire in tempi ravvicinati la definizione delle procedure di rilascio del permesso di soggiorno. 

Idoneità alloggiativa

Sono stati forniti chiarimenti in merito alle problematiche delle certificazioni di idoneità abitativa, che sono emerse durante la trattazione delle pratiche di lavoro e di ricongiungimento familiare, soprattutto a seguito della legge 15 luglio 2009, n. 94, il cd “pacchetto sicurezza”. L’Azienda sanitaria locale e i comuni sono disponibili a realizzare accordi per facilitare il rilascio delle certificazioni.

Fondi Europei

 Illustrate le nuove modalità di presentazione delle domande relative al fondo europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi terzi, in quanto le azioni previste, volte a favorire l’inserimento sociale dello straniero, dovranno ottenere il parere da parte del Consiglio territoriale che ha deliberato, in relazione alla disponibilità di alcuni componenti a presentare progetti, di istituire gruppi tecnici con il compito di predisporli.





   
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