Notizie
Dalle Prefetture - 2010
03.08.2010
Un museo diffuso accoglierà ad Enna 21 chiese del Fec
Varata l'iniziativa sperimentale che consente la riscoperta dei luoghi sacri di proprietà del Fondo edifici di culto del ministero dell'Interno
Il progetto 'Museo Diffuso dei beni del Fondo per gli Edifici del Culto' è stato presentato oggi presso il Palazzo del Governo di Enna, alla presenza del professor Gaetano Armao, assessore regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana, del prefetto Angela Pria, capo Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno, dei Vescovi delle diocesi della provincia, del presidente della Provincia regionale, dei sindaci, del Soprintendente ai beni culturali ed ambientali.
Il museo diffuso è un’iniziativa sperimentale avviata dal prefetto di Enna Giuliana Perrotta, che intende dar vita ad un’occasione di conoscenza e di riscoperta dei numerosi luoghi sacri presenti in provincia di Enna di proprietà del Fondo Edifici di Culto. E’ un patrimonio di 21 splendide chiese, una delle quali destinata ad ospitare il rientro in Italia della famosa 'Venere di Morgantina', distribuite su tutto il territorio e ricche di preziose testimonianze artistiche di grande rilievo. L’obiettivo del progetto è di far riscoprire alla collettività un ricco patrimonio artistico, a volte dimenticato, attraverso l’allestimento di un percorso culturale dinamico, arricchito da documenti, filmati e testimonianze del passato.
La giornata è stata anche occasione per la sottoscrizione di un protocollo tra la prefettura, l’assessorato regionale ed un partner imprenditoriale privato, finalizzato al definitivo recupero del museo archeologico presso il Palazzo Varisano, edificio storico del comune capoluogo, inserito fra i 'luoghi della memoria' per le prossime celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Definite infine le linee operative condivise tra il ministero dell’Interno e l’assessorato regionale in vista del prossimo rientro nel Comune di Aidone della celebre statua della Venere di Morgantina e dell’individuazione del sito idoneo ad ospitarla.





