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Droga

13.11.2003

Droga: approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo disegno di legge sull'uso di stupefacenti e di sostanze psicotrope e sulla cura degli stati di tossicodipendenza



Il Consiglio dei Ministri  ha approvato all'unanimità un disegno di legge che modifica profondamente la disciplina attualmente in vigore sull'uso di stupefacenti e di sostanze psicotrope, nonché sulla cura e riabilitazione degli stati di tossicodipendenza.
''Prevenzione, repressione e recupero'' sono  i principi ispiratori  del nuovo disegno di legge promosso dal vice presidente del Consiglio Gianfranco Fini, che  sembra puntare, per contrastare il fenomeno, su una consistente attivita' di prevenzione, che vede impegnate piu' realta' istituzionali con un ruolo primario  attribuito al Ministero dell'Istruzione e quindi alle scuole.
 D'ora in poi sara' punito anche l'uso di sostanze stupefacenti. Il tetto e' fissato in 150 mg  per cannabis e derivati,in  50 mg per l'anfetamina, 200 mg per l'eroina, 300 mg per le droghe sintetiche (ecstasy e pasticche), 500 mg per la cocaina. Fino a queste quantita' è prevista  solo la sanzione amministrativa, oltre tali soglie scatta la sanzione penale. Cade  inoltre la distinzione tra droghe leggere e  droghe  pesanti.
Chi ''illecitamente importa, esporta, acquista, riceve a qualsiasi titolo o comunque detiene sostanze stupefacenti o psicotrope'' rischia almeno una delle seguenti sanzioni: sospensione (o divieto di conseguimento) della patente, del passaporto, del porto d'armi e del permesso di soggiorno.
Previsti anche programmi di recupero in strutture pubbliche e private per i possessori di droghe: le comunita' dovranno sostituire sempre piu' il carcere e saranno parificate ai Sert.


     





   
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