Il prefetto, una figura stimata
Presentata la ricerca 'L'immagine del prefetto tra i cittadini italiani' realizzata dall'Isponostro servizio
Chi è il prefetto? E come viene percepito il suo ruolo? A questa domanda, intorno a cui è ruotata la prima delle tre tavole rotonde del pomeriggio di lavori alla Ssai, risponde per la prima volta il cittadino.
Un’indagine dell’Istituto studi sulla pubblica opinione (Ispo) diretto dal professor Renato Mannheimer ha infatti sondato qual è l’immagine percepita del prefetto, interpellando un campione rappresentativo della popolazione italiana di 800 casi.
I risultati dell’indagine presentata da Mannheimer in apertura tavola rotonda su ‘I Prefetti: duecento anni di vita: E domani?’– coordinata, come le successive due, dal direttore di ‘Libero’ Maurizio Belpietro - sono tutto sommato positivi. Infatti, il 36% del campione, poco più di 1 su tre, conosce in linea di massima le funzioni del prefetto, mentre un 11% afferma di conoscerle bene. Scarsa , invece, la conoscenza della figura presso i più giovani dai 18 ai 24 anni.
Tra le funzioni associate alla figura del prefetto spicca quella legata alla tutela dell’ordine pubblico, dato che può leggersi, secondo Mannheimer, anche come un ‘bisogno d’ordine pubblico’ pur se indefinito.
Tirando le conclusioni, i dati dell’indagine dicono che nell’immaginario comune, come nella realtà, il prefetto ha un ruolo molto ‘sfaccettato’ e gode in generale di stima. Il 54% degli intervistati (campione dai 45 ai 54 anni) dichiara di stimare molto il ruolo del prefetto, il 35% (campione dai 25 ai 34 anni) abbastanza, mentre il 61% degli intervistati giudica molto importanti le funzioni del prefetto.






