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Polizia di Stato

02.12.2005

I cinque minuti che salvano la vita: cresce il numero di agenti della Polizia di Stato addestrati all'uso del defibrillatore "portatile"



Addestramento PSAnche la Questura di Bologna, grazie alla collaborazione della Unità sanitaria locale e dell'Ascom (Associazione dei commercianti, degli operatori turistici e dei servizi della provincia di Bologna), da qualche giorno, ha in dotazione defibrillatori per il trattamento precoce dell'arresto cardiorespiratorio. La centrale operativa del 113 potrà gestire, grazie ad un  software di ultima generazione, già utilizzato dal 118 ( il servizio di emergenza sanitaria) della città felsinea chiamato Dump, l'eventuale invio di una unità di soccorso dotata di defibrillatore.

E' quindi in continua crescita il numero di "defribillatori portatili" in uso alle forze dell'ordine: a Moena, i poliziotti della montagna sanno utilizzare il defibrillatore sulle piste da sci; a Roma la polizia ferroviaria delle stazioni di Termini e Tiburtina, da circa due anni, viene formata per interventi di primo soccorso.
Piacenza è stata la prima città che ha visto la partecipazione attiva della Polizia di Stato al Pad (Pubblico accesso alla defibrillazione): nel 1999 il progetto "Cuore vivo" permise a 56 poliziotti di apprendere le tecniche base per l'uso dei defibrillatori, e per i sei anni successivi sono stati effettuati centinaia di interventi da parte delle pattuglie del Reparto volanti della città emiliana, la maggior parte delle volte in simbiosi con i mezzi del servizio 118. Il risultato è che in 6 casi su 9 si ha avuto esito positivo, nel senso che è stata assicurata la sopravvivenza del paziente fino all'arrivo delle cure avanzate e del ricovero successivo. 

 Altri comuni e questure hanno seguito di Piacenza: Parma, Como, Bologna, Ferrara, Padova, Vicenza Verona, Genova, Cesena, Forlì, Rimini, Colleferro,Roma, Teramo, Viterbo, Terni, Rieti, Abbasanta, Palermo, Messina, Catania, Enna, Agrigento, Trapani, Avellino, Benevento, Bari, Brindisi, Taranto, Lecce e Modena. Proprio Modena è testimone di una felice collaborazione con il servizio di autoambulanze 118:  circa 130 poliziotti sono stati addestrati in tandem da istruttori della Polizia di Stato e del servizio sanitario locale, 7 defibrillatori sono stati attribuiti ad altrettante Volanti. 
 





   
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