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Sicurezza

16.12.2004

Prevenzione del disagio giovanile: un progetto del PON destinato a 70 operatori della Giustizia Minorile e del privato sociale



Il 15,16 e 17 dicembre a Messina parte il progetto Information Society per l'Inclusione Sociale (I.S.I.S.) con il primo workshop, organizzato presso la Scuola del Personale della Giustizia Minorile.
Il progetto, della durata di un anno, comprende 5 workshop che affronteranno i fenomeni del disagio e della devianza minorile, i sistemi che possono intervenire nei processi di recupero e di inclusione sociale e lavorativa, le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
Per sostenere lo scambio di esperienze tra i giovani a rischio di coinvolgimento in attività criminose e la creazione di un giornalino web saranno attivati laboratori multimediali e di comunicazione in 27 comunità e centri di aggregazione, dislocati in tutte le regioni del Sud Italia.
La rete consentirà la costituzione di una comunità virtuale per i ragazzi, un luogo di condivisione e di aggregazione che promuoverà la socializzazione e l'inclusione socio-lavorativa grazie all'impiego di nuove tecnologie e metodologie dell'Information and Comunication Tecnology.
A cura del Dipartimento della Giustizia Minorile, l'iniziativa rientra nell'attività del Programma Operativo Nazione (PON) per le "Risorse umane per la diffusione della Legalità", affidata all'associazione "Inventare Insieme Onlus" di Palermo, ente capofila, all'associazione "Il Pioppo o.n.l.u.s." di Somma Vesuviana (NA), alla cooperativa sociale "Itaca" di Conversano (BA), alla cooperativa sociale "Prospettiva" di Catania e alla cooperativa sociale "Marzo 78" di Reggio Calabria.





   
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