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Vigili del Fuoco
30.10.2009
Vigili del fuoco: più giusto chiamarli ‘custodi della sicurezza’
Lo ha detto il ministro Maroni dopo aver assistito al primo esperimento scientifico al mondo realizzato nella scuola di Montelibretti (Rm) per testare materiali e impianti della nuova Linea C della metro di Romanostro servizio
È ancora molto evidente il fumo che esce dalla galleria della metropolitana romana Linea C. All’interno si intravedono le fiamme che hanno invaso la carrozza facendo registrare temperature elevatissime.
Da pochi minuti si è conclusa, nella Scuola di formazione operativa dei Vigili del fuoco di Montelibretti (Rm), l’ultima parte dell’esperimento scientifico, unico al mondo, realizzato in collaborazione con la società Roma Metropolitane e con le aziende impegnante nella costruzione della nuova Linea C della metropolitana di Roma per testare la linea che collegherà la zona Pantano e piazzale Clodio.
Il ministro dell’Interno Roberto Maroni, il capo del Dipartimento dei Vigili del fuoco Francesco Paolo Tronca e il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Antonio Gambardella hanno assistito all’esperimento in diretta, insieme a numerose altre autorità e giornalisti.
Le immagini sono state raccolte in tempo reale dalle telecamere posizionate all’interno della carrozza e lungo la galleria e poi proiettate sul maxi schermo allestito nell’aula magna della scuola.
Queste immagini, ha detto il ministro Maroni nel suo intervento, testimoniano eloquentemente che si tratta della realizzazione di «una best pactice di cui andare orgogliosi» sia perchè punta a migliorare la sicurezza, sia per la sinergia pubblico-privato che rappresenta un modello da applicare anche in futuro.
Il ministro Maroni ha poi ricordato i 2.000 interventi effettuati dai Vigili del fuoco ogni giorno e gli oltre 750.000 eseguiti solamente nel corso del 2008. «Quello di oggi – ha detto Maroni - è un capitolo che si aggiunge all'azione straordinaria che compiono quotidianamente i Vigili del fuoco, grandi professionisti della sicurezza nazionale e protagonisti probabilmente dell'istituzione oggi più amata dai cittadini italiani». Sarebbe più giusto, infatti, definirli «vigili della sicurezza» o «custodi della sicurezza», ha detto Maroni.
L’esperimento
Un incendio doloso è stato innescato artificialmente questa mattina con una tanica di 10 litri di benzina messa sotto il sedile di una carrozza, cosiddetta ‘cassa sacrificale’ perché costruita per la realizzazione dell’esperimento con le stesse tecniche e materiali che saranno impiegati realmente nella metro C.
La carrozza è stata inserita all’interno di un tunnel di 110 metri, ricostruito esattamente come le gallerie della Linea C nel sottosuolo romano, proprio sul piazzale di Montelibretti, accanto agli altri esemplari realizzati nella scuola per le esercitazioni dei Vigili del fuoco: una fusoliera di aereoplano, una parete attrezzata per scalate, una struttura di metallo di quattro piani che simula una nave.
L’esperimento ha confermato la validità delle scelte operate in fase di progettazione per quanto riguarda i materiali impiegati nella costruzione delle carrozze e gli impianti nelle gallerie della nuova metropolitana romana. In una situazione reale, infatti, i passeggeri sarebbero riusciti a mettersi in salvo grazie anche agli impianti di ventilazione che hanno lasciato libere dal fumo le vie di fuga.
Sono intervenuti alla presentazione: il senatore Angelo Maria Cicolani della commissione Trasporti del Senato, l'assessore alla mobilità del comune di Roma Sergio Marchi, il presidente e l'amministratore delegato di Roma Metropolitane Gianni Ascarelli e Federico Bortolie il comandante della Scuola di Capannelle Domenico De Bartolomeo, il responsabile del Nucleo investigativo antincendi Francesco Notaro e dirigenti di tutti i partner che hanno contribuito all’iniziativa.
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