Notizie
Vigili del Fuoco
02.09.2009
Video, voce e testo insieme per comunicare l'emergenza
I Vigili del fuoco partner del progetto europeo Reach 112 per rispondere alle richieste di aiuto di tutti i cittadini, anche nel linguaggio dei segni e con la lettura delle labbra
I cittadini di 22 Paesi europei potranno comunicare in qualsiasi situazione, sia che si tratti di conversazione testuale in tempo reale, sia che si tratti di linguaggio dei segni, lettura delle labbra, conversazione vocale o qualsiasi combinazione di queste modalità. E' l'obiettivo del progetto Reach 112, della durata di tre anni, parzialmente finanziato dalla Commissione Europea, nel quale è coinvolto il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco quale rappresentante degli enti di soccorso, grazie alla notevole attività svolta fino ad ora per migliorare la prevenzione ed il soccorso alle persone con disabilità.
Reach 112 ha la finalità di 'rispondere a tutti i cittadini che necessitano di aiuto' mettendo a rete i servizi di emergenza, le organizzazioni di utenti e le società di telecomunicazioni a livello mondiale; presto sarà varato in via sperimentale in Francia, Paesi Bassi, Svezia, Spagna e Regno Unito, consentendo a migliaia di persone di comunicare simultaneamente in modalità video, voce e testo, con particolare riguardo alle persone disabili per le quali sarà garantito l'accesso a servizi offerti da terze parti in grado di consentire agli utenti diversamente abili di comunicare tra di loro ed accedere anche ai servizi di emergenza.
Gli utenti potranno comunicare in questo modo attraverso la rete internet, superando anche le frontiere nazionali; utilizzando il linguaggio dei segni, i cittadini potranno inoltre comunicare grazie a servizi di interpretazione in tempo reale, oppure attraverso servizi basati su modalità testuali (Real Time Text).
Esterni






