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Vigili del Fuoco
09.11.2005
XXI spedizione in Antartide: i Vigili del Fuoco sperimentano il soccorso e la sicurezza antincendio tra i ghiacciai
Diario di viaggio: il terzo racconto
XXI spedizione in Antartide: il terzo racconto
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco partecipa anche quest'anno alla
missione italiana in Antartide. E' la XXI spedizione nel continente glaciale e rientra in un
progetto finanziato dal Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca e gestito dal
consorzio per l'attuazione del
Progetto Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA)
, fondato dall'Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente (ENEA), dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dall'Istituto Nazionale di Geofisica e
Vulcanologia (INGV) e dall'Istituto nazionale di Oceanografia e
di Geofisica Sperimentale (OGS).
L'Antartide è un continente disabitato e coperto quasi totalmente da ghiacciai,
con temperature che possono sfiorare in inverno, a 3000 metri di quota, anche i -90°.
Le ricerche in queste zone sono rivolte principalmente alla comprensione dei processi
evolutivi del pianeta.
Il compito dei Vigili del
Fuoco è quello di fornire supporto logistico e tecnico per il funzionamento della base
italiana della Stazione Mario Zucchelli, situata sulla costa di baia Terra Nova, nel Mare di Ross.
La squadra in missione si occupa principalmente del settore della sicurezza e
dell'antincendio, ma anche del funzionamento delle telecomunicazioni, della gestione dei carburanti
e della guida di mezzi speciali.
Chi partecipa
Fulvio Vanetti, Vigile del Fuoco del Comando provinciale di Varese, è tornato tra i
ghiacciai per il secondo anno consecutivo. Nella scorsa missione aveva fatto conoscere la sua
esperienza in Antartide attraverso
racconti
che informavano sull'attività svolta trasmettendo immagini ed emozioni.
Insieme a lui, il 19 ottobre scorso, sono partiti altri due Vigili del Fuoco: Carlo Risani,
della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana, e Michele Lorenzini, del Comando
Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pisa.
Un quarto Vigile del Fuoco li raggiungerà alla fine del mese di novembre.
La missione si conclude a febbraio 2006.
La selezione delle quattro unità è avvenuta su una base di ottantatre
partecipanti. I prescelti sono stati sottoposti ad accurate visite mediche e ad un addestramento
specifico. Il corso per la preparazione di base è stato organizzato dal PNRA, con la collaborazione
della Scuola Militare Alpina di Aosta, dei Vigili del Fuoco del Comando di Bologna e della Scuola
di Formazione Operativa di Montelibretti.
Le condizioni ambientali, tuttavia, sono difficili e il compito affidato ai Vigili del Fuoco
impegnativo. Già dai primi giorni,
raccontano nel
diario di viaggio
, hanno ripristinato veicoli, attrezzature e sistemi antincendio della base ed hanno
assolto incarichi di responsabilità.






