Dalle Prefetture
Veneto - Verona
05.09.2009
Ordigno bellico alle ex Cartiere di Verona. Il 13 settembre stop ai treni, quartieri evacuati e blocco delle attivitÃ
Pianificate in una riunione in Prefettura le operazioni di bonifica della bomba inesplosa risalente alla II guerra mondiale
Con una riunione nella prefettura di Verona, presieduta dal prefetto Perla Stancari, sono state definite le modalità operative per procedere al disinnesco di una bomba inesplosa, risalente al secondo conflitto mondiale e del peso di 1000 libbre, rinvenuta nel capoluogo, nell’area delle ex Cartiere, in prossimità della stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova.
Presenti all'incontro i rappresentanti dell’amministrazione Comunale di Verona e della Provincia, dell’Esercito, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, di RFI, ENAC, Società di Gestione dell’Aeroporto Catullo di Verona, del Suem 118 e tutti gli enti erogatori di servizi coinvolti, aziende e alberghi insistenti nell’area interessata.
Le operazioni tecniche di disinnesco, che saranno effettuate dal personale militare del Comando VIII Reparto Genio Guastatori “Folgore”, avranno luogo il 13 settembre 2009 ed inizieranno alle 6.30 mentre tutta la popolazione residente nell’area interessata avrà già lasciato le proprie abitazioni entro le ore 6.00 e sarà stata accompagnata, ove lo avrà richiesto, con pullman, presso i punti di raccolta messi a disposizione dal Comune.
Dalle 6,30 in poi avverrà la fase più delicata dell’operazione - di despolettamento - in stretto raccordo tra Prefettura, Comune di Verona, Esercito, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e Suem 118.
Per tutta la durata delle operazioni nell’area interessata verrà vietato il sorvolo degli aerei, il transito dei treni, cesserà qualunque attività anche produttiva e verrà interrotta la rete elettrica e del gas. L’ordine pubblico sarà assicurato dalle Forze di Polizia, coordinate dal Questore, mentre il controllo della viabilità sarà effettuato dalla Polizia Municipale di Verona, previa adozione di apposito provvedimento da parte del settore Mobilità e Traffico del Comune di Verona.






