Il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo
Stanziamento di fondi a favore degli Enti locali che attivano servizi di accoglienza per i richiedenti asilo, rifugiati e destinatari di protezione sussidiariaIl Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, gestito dal ministero dell’Interno, assegna contributi in favore degli Enti locali che presentino progetti destinati all’accoglienza:
- di richiedenti asilo in attesa della pronuncia delle Commissioni territoriali
- di titolari dello "status di rifugiato"
- di titolari di protezione sussidiaria
Le linee guida, i criteri e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso degli enti locali alla ripartizione annuale del Fondo sono state indicate per la prima volta nel decreto 28 novembre 2005. Tale provvedimento ha dato attuazione al decreto legislativo n. 140/2005, con il quale è stata recepita la direttiva europea 9/2003/CE, recante norme minime relative all’accoglienza dei richiedenti asilo negli Stati membri.
Il decreto conteneva indicazioni sui servizi ammissibili al finanziamento, gli standard richiesti, le condizioni per l'ammissione delle istanze di contributo, le modalità di utilizzo delle economie, i controlli disposti per la verifica della corretta gestione del contributo assegnato, nonché le modalità per la sua eventuale revoca.
Tali indicazioni sono state aggiornate con il decreto 27 giugno 2007 e, da ultimo, con decreto 22 luglio 2008.
Quest’ultimo provvedimento presenta gli aspetti innovativi di seguito indicati:
- correzione dei criteri di punteggio del precedente DM;
- incremento del numero degli allegati:
a) “linee guida per la presentazione delle domande di contributo per il Fondo Nazionale per le politiche ed i servizi dell’asilo”;
b) “modello di domanda di contributo relativa alla ripartizione delle risorse iscritte nel Fondo nazionale per le politiche e i servizi, di cui all’art. 1 sexies e 1 septies del Decreto Legge 30 dicembre 1989, n. 416, convertito con modificazioni, con legge 28 febbraio 1990, n. 39, introdotto dall’art. 32 della legge 20 luglio 2002 e relativo piano finanziario;
c) “strutture di accoglienza”;
d) “modalità da seguire per il dettaglio del cofinanziamento obbligatorio offerto dall’ente locale presentatore della domanda di contributo a valere sul Fondo Nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo”.
Con il D.M. 22 luglio 2008 è stata inoltre introdotta la biennalità del bando rivolto agli Enti Locali.






