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Conferenza Stato-città ed autonomie locali

L'organizzazione

La Conferenza Stato-città ed autonomie locali si avvale di un Ufficio di Segreteria composto da personale della Presidenza del Consiglio e da personale assegnato dal Ministero dell'Interno. E' prevista l'assegnazione di personale degli enti locali.
L'Ufficio di segreteria della Conferenza Stato-città ed autonomie locali opera alle dirette dipendenze e secondo gli indirizzi del Presidente della Conferenza e sulla scorta delle indicazioni dello stesso organo (art. 8, D.lgs n. 281 del 1997). L'Ufficio cura, d'intesa con la segreteria della Conferenza Stato-regioni, a norma dell'articolo 29, comma 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2002, l'attività istruttoria e di supporto per il funzionamento della Conferenza unificata. Assicura il raccordo con le prefetture- uffici territoriali del Governo previsto dal DPR 3 aprile 2006, n. 180, di attuazione del nuovo articolo 11 del D.lgs 300/1999.
Collabora con il Dipartimento per gli affari regionali, in relazione agli adempimenti riguardanti l’attuazione del federalismo amministrativo. All'Ufficio di segreteria della Conferenza Stato-città ed Autonomie locali - struttura generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri - è preposto un Dirigente generale.
L'Ufficio si articola nei seguenti servizi:

  • Servizio I servizio affari generali, legislazione elettorale e organi di governo;
  • Servizio II servizio ordinamento istituzionale e finanziario degli enti locali e gestione dei servizi pubblici.

Il Capo dell'Ufficio di segreteria della Conferenza si avvale di una segreteria tecnica posta alla sua diretta dipendenza.


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Ministero dell'Interno