Conferenza Unificata
L'organizzazioneLa Conferenza Unificata è convocata dal Presidente, di solito ogni quindici giorni. Quanto alle modalità operative si segnala che:
a) per i pareri, quando non si raggiunge una posizione unitaria tra le autonomie, il parere della Conferenza è la "somma" delle posizioni delle Regioni, dell'ANCI, dell'UPI e dell'UNCEM;
b) per le intese è necessaria la "unanimità", da conseguire tra le Regioni e le Autonomie locali (ANCI, UPI, UNCEM) cui deve corrispondere l'assenso del Governo;
c) per gli accordi è necessaria l'unanimità;
d) per le deliberazioni, fermo restando l'assenso del Governo e delle Autonomie regionali e locali, la volontà di queste ultime, se non è all'"unanimità", è determinata amaggioranza dei rappresentanti di due gruppi.
L'Ufficio di supporto
L'attività istruttoria e di supporto della Conferenza Unificata è svolta congiuntamente dalle Segreterie delle due Conferenze Stato-Regioni e Stato-Città ed autonomie locali.
Gli adempimenti collegati allo svolgimento delle sedute della Conferenza vengono svolti dall'Ufficio di Segreteria della Conferenza Stato-Regioni, il cui Direttore svolge anche le funzioni di Segretario della Conferenza Unificata.
L'attività istruttoria e di raccordo è svolta mediante apposite riunioni tecniche tra funzionari delle Amministrazioni statali interessate e quelli delle Regioni, dell'ANCI, dell'UPI, e dell'UNCEM.






