Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia
L'Ufficio, a composizione interforze, suddiviso in cinque Divisioni, cura lo svolgimento dell'attività di cooperazione tecnico-operativa internazionale di Polizia in costante raccordo con le componenti organiche del Dipartimento della P.S. e dei Comandi Generali dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, caratterizzate da una proiezione internazionale.
I° DIVISIONE - Affari Generali
Applicazioni tecnico-operativa degli accordi bi/multilaterali in tema di cooperazione di polizia.
Gestione e specifica formazione di interpreti e traduttori.
Raccolta dei dati, delle informazioni e dei suggerimenti relativi alle attività dell'O.I.P.C. Interpol, di Europol e di SCHENGEN, occorrenti per un puntuale coordinamento da parte del Direttore del Servizio.
Gestione tecnico-operativa degli Ufficiali di collegamento.
Qualificazione ed aggiornamento del proprio personale.
II° DIVISIONE - Interpol
Attuazione della cooperazione tecnico-operativa di polizia, delle procedure estradizionali e di assistenza giudiziaria, anche per la cattura di latitanti, in materia di:
reati contro la persona;
criminalità organizzata;
pirateria aerea;
traffico di armi;
immigrazione clandestina;
rintraccio di minori e persone scomparse;
notifiche e reperibilità.
III° DIVISIONE - Interpol
Attuazione della cooperazione tecnico-operativa di polizia, delle procedure estradizionali e di assistenza giudiziaria, anche per la cattura di latitanti, in materia di:
reati contro il patrimonio;
stupefacenti;
reati contro la Pubblica Amministrazione;
traffico di opere d'arte;
reati commessi mediante le carte di credito e i sistemi di pagamento elettronici;
riciclaggio;
criminalità finanziaria;
contrabbando;
furto e traffico internazionale di autovetture rubate, reati contro l'ambiente, reati informatici.
Ufficio Centrale Nazionale per il reato nummario
IV° DIVISIONE - Unità Nazionale Europol
Svolge le funzioni elencate nell'art.4 della legge Convenzione Europol basata sull'Art.K3 del Trattato sull'Unione Europea ed adottata con atto del Consiglio del 26 luglio 1995.
Nell'ambito del sistema Europol è l'unico organo di collegamento tra le strutture italiane di polizia e quelle degli altri Paesi dell'Unione Europea per la gestione dei reciproci flussi informativi relativi agli attuali settori di cooperazione internazionale contro la criminalità organizzata (traffici di droga, di materie radioattive, sostanze nucleari e di autoveicoli e lotta alle organizzazioni dedite all'immigrazione clandestina ed al riciclaggio).
E' dotata dei più aggiornati supporti informatici per l'attivazione di collegamenti "on-line" per lo scambio delle informazioni tra l'Unità Centrale de L'Aia, l'Unità stessa e gli Uffici Centrali delle Forze di Polizia.
E' inoltre collegata con la banca dati interforze e con le altre "fonti aperte" di uso comune nell'attività di polizia per l'arricchimento delle informazioni.
V° DIVISIONE - S.I.RE.N.E.
La Divisione S.I.RE.N.E. (SUPPLEMENTARY INFORMATION REQUEST AT THE NATIONAL ENTRIES), assicura il collegamento con gli omologhi uffici dei Paesi aderenti all'Accordo di Schengen del 14 giugno 1985.
Compito principale di tale ufficio, a struttura interforze, operante nell'arco delle 24 ore, è quello di ridurre i tempi relativi agli scambi di informazioni tra le Forze di Polizia dei paesi membri, rimanendo invariata la competenza del Servizio Interpol per i paesi non aderenti all'Accordo di Schengen.
I compiti istituzionali e gli impegni operativi connessi all'attività dell'Ufficio sono espressamente disciplinati da alcuni articoli della Convenzione di Schengen:
cooperazione tra le Forze di Polizia (art. 39, 40, 46);
arresto provvisorio ai fini estradizionali (art. 95);
stranieri inammissibili nel territorio Schengen (art. 96);
persone scomparse o da sottoporre a tutela (art. 97);
soggetti cui notificare provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria (art. 98);
dati relativi a persone e veicoli da sottoporre a sorveglianza discreta o controllo specifico ( art. 99);
segnalazioni relative agli oggetti ricercati a scopo di sequestro o di prova in un procedimento penale (armi, documenti e veicoli rubati, sottratti o smarriti nonché banconote registrate) (art. 100).






