Vai al contenuto della pagina | Vai al menù di secondo livello
Home  |  Sicurezza  |  I Patti per la sicurezza

I Patti per la sicurezza

Uno strumento di solidarietà tra Stato ed enti locali per contrastare la criminalità urbana

Maroni firma il Patto per Roma sicuraDopo la positiva esperienza avviata nella scorsa legislatura, prosegue con il ministro Maroni il rapporto di collaborazione e solidarietà tra Stato e enti locali rappresentato dai 'Patti per la sicurezza'.

Questi accordi consistono in più fondi, più uomini, azioni mirate per la sicurezza, interventi per affrontare la questione dei rom, misure anticontraffazione, interventi di contrasto allo sfruttamento della prostituzione e all'abusivismo commerciale. Prevedono anche una riorganizzazione dei presidi delle Forze dell'ordine, l'intensificazione delle funzioni dei "poliziotti di quartiere", il contrasto alle "forme di mendacità organizzata".

La spinta alla conclusione dei 'Patti' nasce dalla considerazione che occorre garantire ai cittadini il diritto alla sicurezza e alla qualità della vita urbana. Per ottenere questo è richiesta l’azione congiunta di più livelli di governo, nell’ambito delle responsabilità di ciascuno, nonché la promozione, anche in via sussidiaria, di interventi per rendere effettivo il diritto alla sicurezza.
Spesso, infatti, si registra uno stretto legame tra il disagio sociale, il degrado dei comportamenti civili e i fenomeni di maggiore pericolosità e allarme, che ledono il diritto alla sicurezza, soprattutto nelle fasce deboli della popolazione (anziani, donne e minori).
Per questo vanno progressivamente eliminate le aree di degrado e di illegalità e, ferma restando la competenza delle Autorità di Pubblica Sicurezza, va ottimizzata l’integrazione con le politiche di sicurezza delle Autonomie territoriali, impegnando maggiormente le polizie locali.


Icona Invia | Invia Icona Stampa | Stampa
Ministero dell'Interno