Volontariato
I volontari possono essere impiegati nel servizio con gli stessi obblighi dei vigili permanenti
Il personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco è costituito da vigili volontari iscritti a domanda negli elenchi dei comandi provinciali ed ex vigili volontari ausiliari di leva iscritti d’ufficio negli elenchi dei comandi provinciali.
I cittadini che intendono arruolarsi nei quadri volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco devono inoltrare la domanda presso il Comando provinciale di residenza o presso il Comando dei vigili del fuoco della provincia limitrofa, nel caso si desideri essere impiegati presso quest'ultima provincia.
Prima di prendere servizio, i funzionari tecnici antincendi volontari e i vigili volontari a domanda devono partecipare a un corso di formazione iniziale a carattere teorico-pratico, secondo le modalità e i programmi stabiliti dal Dipartimento dei vigili del fuoco del Soccorso pubblico e della Difesa civile.
Con il decreto di nomina i vigili del fuoco volontari hanno gli stessi obblighi dei vigili permanenti e hanno, durante l'espletamento delle funzioni, la qualifica di agente o ufficiale di Polizia giudiziaria, a seconda del grado che possiedono.
Le squadre di volontari dipendono dal Comando provinciale e possono operare tutti i giorni dell'anno. Presso ogni comando provinciale esiste un elenco del personale volontario per le esigenze delle strutture del Corpo.
Il personale volontario viene richiamato in servizio a cura e sotto la diretta responsabilità del competente comandante provinciale, previa autorizzazione del Dipartimento dei vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, a rotazione, e sulla base dei criteri dell’anzianità d’iscrizione nell’elenco, dell’eventuale stato di disoccupazione, nonché del carico familiare degli interessati.





